Il Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all’Italian Sounding (CNALCIS), già Consiglio Nazionale Anticontraffazione (CNAC), è l’organismo interministeriale con funzioni di “impulso e coordinamento delle azioni strategiche intraprese da ogni amministrazione, al fine di migliorare l’insieme dell’azione di contrasto della contraffazione a livello nazionale e della falsa evocazione dell’origine italiana”, ai sensi dell’Art. 145 del Codice di Proprietà Industriale (CPI), modificato dalla Legge 28 giugno 2019, n.58 di conversione del D. L. 30 aprile 2019, n. 34 recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi, c.d. "Decreto Crescita".

Il Consiglio, istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), già Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) dalla Legge 23 luglio 1999 n. 99 e insediatosi formalmente il 22 dicembre 2010, è presieduto dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy o da un suo delegato ed è rinnovato ogni due anni.

In seguito all’entrata in vigore della Legge 28 giugno 2019, n.58, come previsto al Capo III - Tutela del Made in Italy, Art. 32, co. 6, il Consiglio ha modificato la propria denominazione da Consiglio Nazionale Anticontraffazione in Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all'Italian Sounding ed ha ampliato le proprie competenze con le attività di contrasto alla falsa evocazione dell’origine italiana dei prodotti – c.d. Italian Sounding. Inoltre, la Legge ha previsto l’ingresso del Ministero dell'Istruzione e del Merito (già Ministero dell’Istruzione) tra i componenti del Consiglio.

 

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